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A Verona, nel cuore del centro storico, stiamo intervenendo sulla Chiesa di Santa Anastasia, uno dei più importanti monumenti religiosi della città.
L’intervento, commissionato dal Ministero della Cultura, riguarda la verifica del rischio sismico, la riduzione della vulnerabilità e il restauro conservativo dell’edificio.
Si tratta di un progetto complesso che richiede competenze specifiche nella tutela dei beni architettonici vincolati, con un’attenzione particolare alla compatibilità tra le tecniche costruttive originarie e gli adeguamenti strutturali previsti.
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Obiettivi e approccio progettuale
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L’obiettivo principale è garantire la sicurezza strutturale e la conservazione dell’integrità architettonica della chiesa, operando nel pieno rispetto del contesto storico, artistico e liturgico.
L’intervento si concentra su diversi fronti:
- miglioramento sismico delle strutture portanti;
- consolidamento delle murature e delle coperture;
- interventi locali su solai, capriate e giunzioni murarie;
- monitoraggio e tutela dei materiali storici;
- restauro conservativo di porzioni ammalorate dell’involucro.
In parallelo, sono previsti anche interventi di manutenzione straordinaria e opere accessorie volte al miglioramento della sicurezza d’uso e alla prevenzione dei rischi.
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Un cantiere in dialogo con la storia
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Operare all’interno di un edificio sacro e monumentale come la Chiesa di Santa Anastasia richiede una progettazione esecutiva calibrata sulle reali condizioni strutturali rilevate, accompagnata da un’accurata documentazione fotografica e archeologica.
Ogni fase di lavoro è stata pianificata nel rispetto della destinazione liturgica dell’edificio e in costante coordinamento con la Soprintendenza.
Il nostro approccio privilegia:
- il minimo impatto visivo;
- la reversibilità degli interventi;
- l’uso di materiali compatibili con quelli originari;
- la massima tracciabilità delle lavorazioni.
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Il nostro ruolo
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Come Conpat, coordiniamo l’intero iter tecnico-amministrativo: dalla gestione della progettazione esecutiva fino al controllo qualità e sicurezza in cantiere.
La nostra responsabilità si estende alla redazione della documentazione tecnica, alla supervisione operativa e al raccordo con tutti gli enti coinvolti, inclusi i funzionari del MiC e i referenti della Diocesi.
Il nostro valore aggiunto sta nella capacità di coniugare rigore tecnico e sensibilità culturale, in un progetto che richiede cura del dettaglio, visione integrata e profondo rispetto per il patrimonio collettivo.
Con questo intervento, contribuiamo a preservare un bene simbolico per la città di Verona e per la storia dell’architettura religiosa italiana.
Lavoriamo perché la bellezza, la sicurezza e la memoria possano coesistere, generando valore per il presente e per le generazioni future.
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